Molly Hatchet - 06/12/2008 - Ke Me Meo, Argelato (BO)

ritratto di DaveWilson

E’ la zona industriale di Argelato (BO), quella in cui sopraggiungi verso le 21.00; la fittissima coltre di nebbia in cui sono immerse le sterminate praterie padane, rende l’ambiente attorno a te triste e desolato e ti senti alquanto spiazzato, nel vedere che attorno a quello stabile così grande vi sono pochissime auto…giusto il tempo di un paio di chiacchiere (chi ha orecchie per intendere intenda…ndr) con i compagni di avventura e subito ti dirigi verso l’ingresso del locale. L’attesa è prevedibilmente breve, sei tra i primi della fila e, più passa il tempo, più ti accorgi che non sei nemmeno l’ultimo…in un attimo sei dentro.

Sali le scale che portano nella sala principale, non fai nemmeno in tempo ad ammirare la vastità dell’ambiente che vieni immediatamente rapito dalla proiezione, su un telo spropositatamente grande, di una spettacolare esibizione della hottest band in the world: KISS !!! tratta dall’ Alive 35 Tour (Dave Wilson's Live Spaces)…quale migliore accoglienza!
Ti accomodi ad un tavolo e, sorseggiando una birra, torni un po’ alle origini, ascoltando l’assordante metal dei Targhon Fist. Al termine della loro esibizione, la maggior parte dei presenti (e ce ne sono parecchi…ndr) si avvicina al palco. Già iniziano a levarsi i primi cori sventolando bandiere sudiste, ma nella frenetica eccitazione generale un secondo gruppo spalla compare sulla scena, proponendo un hard rock energico e piuttosto tecnico; giustamente deluso, allora, continui a temporeggiare…finalmente, verso le 23.30, il palco viene abbandonato e l’enorme telo vi ripiomba davanti, per dare riservatezza ai preparativi. Anche se con un orecchio tappato sei sotto il palco in posizione centrale ed anche tu fremi durante l’ultima attesa. Questa volta la frenetica eccitazione generale non verrà smorzata, questa volta riesci ad intravedere i classici stivali da cowboy di Tim Lindsey (basso, ndr) percorrere su e giù il palco…
Infatti, quando il telo viene riavvolto, sul palco vi sono proprio loro, i Molly Hatchet !
Le prime note che giungono alle tue orecchie non provengono da una chitarra, né dal basso e nemmeno dall’imponente tastiera, bensì dall’armonica a bocca di Phil McCormack (voce, ndr)… si tratta proprio di Whiskey Man : ed è subito delirio…si prosegue con tutte le canzoni più belle, Bounty Hunter e soprattutto Gator Country vengono eseguite in modo stratosferico, mentre Fall Of The Peacemakers ti trascina inevitabilmente lì dove pochi artisti riescono a trascinarti…
Con One Man’s Pleasure, Beatin’ The Odds e Why Don’t You Take Me Home ti accorgi che quegli uomini così “americani” sono persone di una simpatia unica; sembra che ad esibirsi siano degli amici, di quelli che conosci da sempre…ed in un’atmosfera così gioviale non può che riecheggiare lo stile “oltre-oceanico” della stupenda Son Of The South…a questo punto è il momento di sfoggiare le individualità e così anche i tuoi amici John Galvin, Shawn Beamer e Bobby Ingram (rispettivamente tastiera, batteria e chitarra solista, ndr) mostrano il loro infinito talento in Epitaph – Memories – The Great Beyond, in un tripudio di applausi e sorrisi di approvazione.
L’apice sopraggiunge, però, quando riconosci l’intro di Dreams I’ll Never See (part 1/2, part 2/2), senza dubbio un capolavoro a dir poco strepitoso…è qui che l’amicizia fra Phil McCormack e Bobby Ingram si manifesta dolcemente, attraverso le lacrime di commozione di quest’ultimo, che illumineranno il suo viso dal momento dell’assolo fino al termine del brano.
E la commozione, la tua, non accenna a scemare, poiché ciò che ascolti successivamente è un tributo agli indimenticabili Lynard Skynard, con una Free Bird “southern” come solo i Molly Hatchet sono in grado di interpretarla.
La serata giunge al termine con la stra-rockeggiante Flirtin’ With Disaster, che ti porta ad essere pienamente soddisfatto dell’esibizione cui hai assistito e partecipato.
Durante gli ultimi saluti, tu sei ovviamente sempre sotto il palco e l’attesa viene premiata, in quanto Phil McCormack stringe la tua mano, regalandoti un momento indimenticabile…
E’ il momento di rimettersi in viaggio, un viaggio intriso di ricordi meravigliosi, che renderanno il tuo spirito sempre più “southern”.
 
I'm so satisfied!

 

ritratto di DaveWilson

Messaggio per admin

Caro il mio admin, avrei voluto inserire il reportage nell'omonima sezione, ma l'associazione obbligatoria di un reportage ad un evento me lo ha impedito, in quanto vi sono soltanto concerti del nostro mitico Eric...pertanto, non avendo a quanto pare la possibilità di inserire un nuovo evento, chiedo a te se puoi provvedere alla rettifica, o magari creare una form di inserimento eventi a cui possono accedere gli utenti registrati...

Spero che il reportage ed il materiale vi piacciano! Fra poco dovrebbero pervenirmi le fotografie scattate dal nostro ak47...in passato è risultato proprio un bravo fotografo (ma io sono di parte...).

I'm so satisfied!

ritratto di admin

Caro DaveWilson sempre più

Caro DaveWilson sempre più satisfied, purtroppo devo deluderti :)

In realtà i form di inserimento eventi e reportage andrebbero entrambi rivisti perché non mi soddisfano al 100%, ma il tempo è veramente poco e il lavoro "vero" e tutto il resto mi assorbono i neuroni...

Uhm, non so, a me il tuo reportage è piaciuto molto, ma vorrei mantenere un ruolo "speciale" per gli eventi di Eric & soci, altrimenti diventa troppo generale. Ci farò una pensata, promesso!

Mi raccomando... non chiacchierare troppo con gli amici (a buon intenditor... qui son tutti buoni intenditor hai voglia...) almeno offri!!!!