23/7/2008 Blues River Festival – Trezzo sull'Adda

ritratto di admin

Reportage del concerto di Trezzo sull'Adda.

Si parte

La partenza è fissata per le 18:00 da Nerviano, con l'intenzione di arrivare in tempo per il soundcheck e magari scambiare quattro chiacchiere con i Big Motor, ma riusciamo a metterci in macchina solo alle 19:00. Non solo, fra lavori in corso nella zona Rho-Pero (la nuova fottutissima Fiera di Milano...), le code interminabili in tangenziale e i rallentamenti in autostrada arriviamo a Trezzo per le 20:30 circa. Pazienza.

Soundcheck

Nonostante sia tardi la band sta ancora facendo il soundcheck; la cosa ci fa capire da subito quanto "alla buona" sia l'organizzazione del festival, impressione confermata in seguito da altri fatti. Ad esempio, appena spuntato Bernie (Pershey, il nuovo batterista) dal gazebo gli andiamo incontro, ma subito un pischello con la maglietta security ci blocca, quasi fossimo lì per importunare le star.

SoundcheckBernie ovviamente non lo calcola minimamente e corre da noi per scambiare due chiacchiere. Il nuovo batterista dei Big Motor si dimostra, come altri hanno già fatto notare, un simpaticone e un gran chiacchierone, fra l'altro era sinceramente sorpreso di essere stato riconosciuto! Dopo che gli spieghiamo che le news su Eric passano prima da SardinasFans ci chiede se abbiamo un pezzo di carta per segnarsi l'indirizzo; noi casualmente avevamo qualche centinaio di bigliettini da visita e ovviamente glielo lasciamo: un giorno potrebbe leggere le nostre farneticazioni...

Il soundcheck chiama Bernie che ci lascia al nostro piano B: panini e birre!

Public relations

Approfittiamo dell'attesa per distribuire altri bigliettini alle persone in trepidante attesa; molti si dimostrano un po' diffidenti quando glieli porgiamo, ma le parole gratis ed Eric Sardinas fanno cambiare atteggiamento (in meglio) a tutti. Facciamo allora conoscenza con delle persone fantastiche: c'è chi è al primo concerto di Eric, chi è addirittura all'ottavo, c'è chi segue tutti i festival blues e chi non sa neanche chi siano i Big Motor. Siamo molto orgogliosi inoltre del fatto che molti conoscono già il nostro fanclub. "Ho visto il vostro sito proprio ieri", è il commento più gettonato, molti infatti vanno a cercare informazioni su internet prima di andare ai concerti, e il SardinasFans esce sempre nelle prime posizioni su Google e Yahoo.

Lo show

Finalmente Eric inizia il suo show! Le note psichedeliche di "Are You Experienced?" di Jimi Hendrix fanno salire l'eccitazione del pubblico, visibilmente su di giri prima ancora di vederlo sul palco... I brani cominciano a fluire in maniera molto spontanea, apparentemente casuale e istintiva; in realtà la scaletta dei Big Motor è sempre ben definita, ma i brani vengono dilatati, stravolti e a volte rimescolati fra di loro a seconda dell'umore della band (ma di Eric soprattutto) e della risposta del pubblico. Classici come "Come On In My Kitchen" e "I Can't Be Satisfied" si alternano a brani vecchi e nuovi, alcuni tratti dell'ultimo disco; sempre più spesso Eric spegne l'amplificatore e suona acustico davanti al microfono, a volte senza neanche quello!

Eric Sardinas live

Ne approfitto per fare una considerazione personale: le cose che più mi spingono a vedere i concerti di Eric Sardinas & Big Motor sono la spontaneità e la sincerità della loro proposta: sembrano sempre sul punto di mollare tutto e interrompere la serata a metà, e a volte ne avrebbero tutte le ragioni. Mi riferisco a pubblico maleducato che ride e schiamazza quando Eric canta fuori dal microfono o comunque durante le ballad, le chitarre che si scordano continuamente (ma Eric sei sponsorizzato dalla Gibson, fattene regalare due nuove!), i fonici che non gli fanno i suoni come si deve. Nonostante tutte queste difficoltà Eric si dimostra sempre al di sopra di tutto e di tutti.

La chitarra è scordata? Nessun problema: si ferma il brano e la si sistema. Senza nessun timore, chiedendo anche scusa al pubblico e riprendendo il pezzo da dove lo si era lasciato: chiunque sarebbe morto di vergogna, ma i fan di Eric apprezzano tutto ciò e lo incoraggiano!Eric Sardinas live

Abbiamo parlato della gestione approssimativa della serata da parte del management, giusto? E allora come non citare ancora la presunta security, cioè il ragazzetto nervosino di prima con altri compari dell'organizzazione, i quali non hanno fatto altro che stendere un pezzo di nastro adesivo da una parte all'altra del palco, per godersi il concerto in prima fila...

E che dire allora del blackout che è avvenuto a metà concerto circa? Qualsiasi rockstar fighetta avrebbe perso le staffe e se ne sarebbe andata sbattendo la porta, invece Eric non si è perso d'animo e ci ha regalato uno dei momenti magici della serata: ha suonato "8 Going South" in versione unplugged "al buio" (video e...audio !), cantando a squarciagola da sopra un subwoofer e illuminato solamente dai flash delle macchine fotografiche!

Finalmente la luce è tornata e il concerto è andato avanti senza ulteriori intoppi particolari, a parte le chitarre di Eric sempre scordate e la finta-security rompipalle. Come bis una sorpresa: "Roadhouse Blues" dei mitici Doors, ovviamente in una versione roboante come solo i big Motor potevano fare.

Il dopo-show

Pesti di punture di zanzara aspettiamo che Eric si lasci avvicinare per il consueto rito degli autografi post-concerto, ma l'ora è tarda, l'occhio spento e la gente non lo molla. Lui gentilissimo e paziente come al solito invita dei ragazzini increduli a seguirlo al bar, dove offre a tutti una birra e, allo stremo delle forze, ci concede una piccola dedica per il fanclub.

Anche noi siamo stanchissimi e l'indomani ci aspetta una lunga giornata di lavoro, decidiamo allora di partire, con la promessa di rivedersi il venerdì successivo (a Brescia, due giorni dopo).

Considerazioni in breve

Eric ci è parso un po' stanco ma sempre all'altezza. Peccato per le chitarre, forse è ora di farsi mandare un paio di Dobro nuove. Che ne dici, Eric?

Bernie Pershey si è rivelato un ottimo batterista, molto musicale e un po' più "in genere" rispetto a Patrick Caccia, in grande sintonia con Eric e Levell nonostante sia nel gruppo da un mese soltanto.

Il pubblico è stato numeroso, entusiasta e paziente; qualche "schiamazzatore" c'è stato, ma nulla di troppo pericoloso.

Il management si è rivelato molto approssimativo: se qualcuno di Slang Music sta leggendo queste righe sappia che la prossima volta devono scegliere qualche altro posto (magari a ovest di Milano, ehe), perché con questa gente si rischiano clamorose figure di emme.

Links

Abbiamo creato una gallery con alcune immagini del concerto, visitatela immediatamente!

Eric Sardinas e Isabella

 

ATTENZIONE

L'articolo originariamente era un post del blog di admin, per leggere i commenti e aggiungerne devi andare sul post originale.

Inoltre questo post è stato successivamente da admin stesso, è stato corretto il cognome di Bernie da Percy a Pershey.